Storia Montecatini Basket

Il Montecatiniterme Basketball è una squadra di pallacanestro maschile di Montecatini Terme.

 

Montecatini Sporting Club

 

La società Montecatin Sporting Club fu fondata nel 1949, tra gli altri da Raoul Bellandi, Giuliano Rondelli, Corrado Messeri, Ieri e Paganelli Sembra che la scelta dei colori rosso e blu come colori sociali, anziché il bianco e il celeste, che sono i colori civici del comune di Montecatini Terme, sia stata dettata dal fatto che tra i membri fondatori del club fossero presenti tifosi del Genoa.

La società toscana non va oltre la Serie C fino alla fine degli anni settantaVito Panati, presidente della Panapesca, la rileva alla fine di quegli anni.

Promossi in Serie B, con buoni campionati fino al 1984-1985 dove solo una vittoria all'ultima giornata a Vigevano in una sorta di spareggio permette ai rossoblù di salvarsi proprio a scapito dei lomellini, nelle cui file militava Mario Boni, che durante l'estate sarà il colpo di mercato del GM Natali e che insieme con il prodotto del vivaio Andrea Niccolai (lanciato proprio quell'anno in quintetto a soli 17 anni) costituirà la famosa coppia dei "gemelli" del canestro e sarà alla base della prima storica promozione in Serie A2, giunta il 26 aprile 1987 a Perugia, grazie al famoso canestro all'ultimo secondo scoccato proprio da Niccolai prima della propria metà campo. Proprio nel corso dell'annata sportiva 1986-87 Andrea Niccolai fu convocato nella nazionale maggiore (primo caso di convocazione di un atleta che partecipava a un campionato di B d'eccellenza).

L'anno successivo 1987-88 la società disputa il primo campionato di Serie A/2 della storia. Al primo anno di serie A2 la squadra (sponsorizzata Sharp) dopo un periodo iniziale di assestamento incomincia a vincere e a divertire sfiorando la promozione nella massima serie, perdendo nei minuti finali dell'ultima partita dei play-out sul campo della Benetton Treviso. Promozione che arriverà l'anno dopo, cioè nel campionato 1988-89, al termine di una stagione a dir poco rocambolesca.

Di quella memorabile annata i tifosi ricordano soprattutto l'incredibile partita interna contro l'Annabella Pavia (vinta per 96 a 92), durante i play-out promozione, girone giallo. La squadra, orfana del bomber Mario Boni per squalifica e con Andrea Niccolai e Andro Knego fuori per cinque falli è sotto di ben 12 punti a poco più di un minuto dal termine, in una gara determinante per raggiungere la promozione in serie A1 e giocata al di sotto delle possibilità. La gente, sfiduciata, aveva già cominciato a lasciare il palazzetto. Nelle file rossoblù, in quella stagione, gioca anche Otis Howard, centro americano possente, arrivato proprio quell'anno a Montecatini e protagonista di una stagione di alti e bassi.  Otis Howard (classe 1956), che per tutta la stagione non aveva tirato a più di due metri dal canestro, in quell'ultimo minuto scarso della partita contro Pavia, infila tre canestri da tre consecutivi, come un tiratore di razza, stando addirittura attento a mettere i piedi dietro la linea dei tre punti. I boati provenienti dal palazzetto richiamano all'interno la gente che era già sulla via del ritorno. La bomba del pareggio, che porta Montecatini a un insperato supplementare, è del play Stefano Briga. L'overtime sarà una pura formalità, e Montecatini otterrà una vittoria fondamentale nella sua corsa alla serie A1, che si concluderà trionfalmente nel match interno contro la Filodoro Brescia, il 21 maggio 1989. È tanto memorabile quanto storica la frase di Otis Howard appena atterrato all'aeroporto di Pisa: "Io dice solo due parole: Montecatini A1"".

L'anno successivo Montecatini si affaccia alla massima serie come la più piccola città presente in serie A1, e per l'occasione rispolvera lo storico sponsor Panapesca, con il quale la società aveva ottenuto la prima promozione in serie A2. Viene mantenuto in gran parte il gruppo dell'anno precedente, con Mark Landsberger che prende il posto di Otis Howard. Tuttavia la prima stagione nel massimo campionato non è fortunata, complice anche un brutto infortunio rimediato dal bomber Mario Boni in precampionato e tante partite perse per un soffio. Nonostante una lotta acerrima fino all'ultima giornata con la Neutroroberts Firenze il campionato si conclude con una retrocessione in A2 per lo Sporting Club.

Salutato Andrea Niccolai ceduto alla Virtus Roma per la cifra allora record per il basket italiano di 13 miliardi di lire, con il ricavato di quella cessione il GM Gino Natali costruisce una squadra in grado di riconquistare la massima serie. Il tentativo fallisce al primo anno ma riesce al secondo, nella stagione 1991-92 con in panchina il mitico Gianfranco "Cacco" Benvenuti e trascinata in campo dal Bomber Mario Boni e dalla coppia di americani più forte di sempre formata da Chris McNealy e Clemon Johnson. La squadra nel frattempo è ritornata a giocare a Montecatini, nel nuovo PalaTerme (poi rinominato PalaMadigan). Dopo esser riuscita a conquistare i play off da neo promossa nel campionato 1992-1993 (eliminata in gara-3 dalla Scavolini Pesaro, dopo che Montecatini espugnò Pesaro in Gara1) la squadra sembrava avviata a un facile mantenimento di categoria nel campionato successivo 1993-94, quando dopo una gara contro Caserta, Mario Boni, che l'anno prima aveva vinto la classifica marcatori (primo italiano a riuscirci dopo Gianfranco "Dado" Lombardi) e che era il vero cardine della squadra, venne trovato positivo a un test anti doping. Successivamente si saprà che la positività fu dovuta a un'iniezione di ricostituente praticata in estate con poca accortezza dal medico sociale, ma nonostante la palese buona fede al Bomber rossoblù vengono dati due anni di squalifica. La squadra, nonostante l'assenza del capitano, venne sapientemente guidata da coach Benevenuti a una clamorosa qualificazione ai play-off (Sconfitta in Gara 3 da Reggio Calabria, ma rimarrà il "giallo" della monetina lanciata dai tifosi reggini che colpì Giacomo Zatti). Nel 1994-95 retrocede nuovamente in A2 al termine di un'annata contraddistinta dall'assenza di Mario Boni e dalla girandola di americani; dopo alcuni campionati di A2, al termine della stagione 1998-99 arriva la promozione in A1 targata "Snai", dove nel 1999-2000 viene raggiunto il più alto piazzamento della storia, ovvero il 5º posto e la qualificazione alla Coppa Korać.In quella squadra, forse la più forte di sempre, allenata da Stefano Pillastrini, militavano fra gli altri Andrea NiccolaiGermán ScaroneMarco SambugaroReggie SlaterRoberto ChiacigManuel VanuzzoFernando Labella.

 

RB Montecatini Terme

 

Nel 2002, in seguito all'acquisizione del titolo sportivo della società di basket della vicina Massa e Cozzile, nasce l'RB Montecatini, presieduta dal presidente Simone Galligani, che vince subito la Serie B1 guidata dal coach Marco Calvani e dal talento in campo di Valerio Spinelli. Dal 2003 milita in Legadue, fino alla fallimentare stagione 2007-08, che vede la squadra retrocedere  in serie B.

La stagione 2008-09 parte con buoni auspici per la squadra termale che sotto la guida del nuovo allenatore Tucci riesce a formare una squadra in grado di puntare in alto, costruita grazie a un'alchimia di giocatori "under" (come prevedono le nuove normative per il campionato di Serie A Dilettanti) misti all'esperienza di veterani del calibro di Andrea e Gabriele Niccolai, Cristiano Grappasonni e Paolo Monzecchi. Tuttavia, la squadra fa un campionato al di sotto delle aspettative, salvandosi solo agli spareggi contro Vado Ligure.

Lo Sporting Club 1949

 

Nel 2010 dopo la liquidazione della RB Montecatini nasce lo Sporting Club 1949 con coach Massimo Angelucci, presidente Alberto Lupi e general manager Andrea Niccolai. Con la rinuncia all'iscrizione nel campionato di A dilettanti da parte dell'RB la nuova società di Alberto Lupi e Andrea Niccolai è costretta a giocare nella C Dilettanti acquisendo il titolo dell'Usicbasket Certaldo.

Il 20 marzo 2011 lo Sporting Club 1949 con il risultato 70-58 batte Cremona e conquista la prima Coppa Italia LNP della sua storia.

Per le successive 3 stagioni partecipa al campionato di Divisione Nazionale B

 

Montecatiniterme Basketball

 

La stagione 2016-17

Il 22 luglio 2016 la Pallacanestro Monsummano (squadra di Serie B che già la stagione precedente aveva giocato le proprie partite casalinghe al PalaTerme) annuncia il cambio di denominazione in Montecatiniterme Basketball, sancendo così il ritorno della squadra montecatinese nel panorama cestistico nazionale.

Nello stesso mese di luglio la squadra annuncia l'arrivo di Federico Campanella come nuovo allenatore, e il ritorno di Guido Meini, che torna a vestire la maglia di Montecatini dopo quasi 10 anni. La stagione parte bene e i Termali vincono le prime 5 gare di campionato, ma a gennaio 2017 la stella Nelson Rizzitiello lascia la squadra per provare giocarsi la promozione in A2 a Montegranaro, al suo posto arriva il promettente Silvio Stanzani ma il rendimento della squadra ne risente, e i rossoblù chiudono la stagione con otto sconfitte di fila. Alla fine della stagione regolare la squadra chiude comunque all'8º posto a pari merito con la Valentina's Bottegone e la pallacanestro Piombino superando quest'ultima in virtù della classifica avulsa e qualificandosi ai playoff, per la prima volta nella sua storia. Nei quarti di finale Montecatiniterme affronta la corazzata Agribertocchi Orzinuovi dalla quale viene eliminata in due partite.

La stagione 2017-18

Nel campionato 2017-2018, con ancora coach Campanella al timone, ai riconfermati Guido Meini, Marco Petrucci e Giorgio Artioli viene affiancato un nugolo di giovani promettenti, oltre al tiratore Simone Centanni e al pivot Lorenzo Galmarini, che partita dopo partita si dimostra uno dei migliori nel suo ruolo. Alla fine del girone di andata Montecatiniterme è quinta con 20 punti. La squadra conclude la stagione regolare al 4º posto con 40 punti ( 20 V - 10 P ). Al 1º turno Play-Off incontra la Raggisolaris Faenza (5ª nel girone B ). La serie si conclude 2 - 1 per Montecatini che avanza alle semifinali. La corsa della squadra termale si arresta alle semifinali contro la corazzata Benedetto XIV Cento che si impone 3-0 nella serie.

La stagione 2018-2019

La stagione si apre con un cambio di guida in panchina: il coach Federico Campanella saluta la città termale che riaccoglie il conosciutissimo e già secondo allenatore, sotto la gestione Barsotti, Alberto Tonfoni.

Il 9 luglio la società ufficializza il ritorno di Eugenio Ercolini come preparatore atletico della squadra.

Oltre alle riconferme di capitan Guido Meini e Alessio Bolis tra gli acquisti spicca su tutti il nome dell'ala Argentina , Franco Migliori uno dei top scorer per la categoria.