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IL FUOCO SACRO ROSSOBLU SPEGNE VALSESIA: 71-65

Pubblicato in - 2017-02-13 18:42:00

Doveva arrivare una risposta forte e decisa. Ed è arrivata. Bisognava "vendicare" la scoppola di San Miniato. Ed è stata vendicata. La vittoria contro Valsesia (71-65) restituisce il sorriso in casa Fabiani ed apre una fase nuova, considerata l'ormai imminente rivoluzione dettata dal mercato. Una vittoria di squadra, di cuore e di orgoglio, costruita minuto dopo minuto in un ultimo quarto da batticuore. La vittoria contro Valsesia ci permette di restare aggrappati al treno playoff, in una rincorsa che sarà lunga e difficile, ma sicuramente emozionante.

La partita non inizia sotto i migliori auspici: la curva dei tifosi rossoblù decide di non tifare per tutto il primo quarto, contestando la squadra per i risultati negativi conseguiti nei derby di Pistoia, Firenze e San Miniato. "Un quarto senza tifo per un derby da schifo" è lo striscione che campeggia davanti alla curva. E i giocatori sembrano recepire il messaggio nel migliore dei modi, aggredendo il match con grande determinazione, con un break di 18-6 in 7’ in cui tutti i giocatori schierati da Campanella portano il loro mattone. Sin dall'avvio il coach rossoblù sorprende tutti escludendo Rizzitiello dal quintetto di avvio: è il preludio all'ormai inevitabile divorzio con l'ala jesina, un messaggio chiaro e forte che il coach manda a tutta la squadra. Valsesia, priva di Cozzoli, reagisce con un 7-0 ispirato da Gatti, anche lui tenuto inizialmente in panchina, ma la Fabiani tiene botta grazie a un Petrucci ispirato. Nel secondo quarto si presenta ai suoi nuovi tifosi Silvio Stanzani, che produce 7 punti in 1 minuto esibendo tutto il repertorio: canestri da sotto, una tripla ed un assist al bacio per Caroli. Montecatini tiene il vantaggio ma commette molti falli e perde troppi palloni (11 in 20’), le sicurezze rossoblù si sgretolano e Molteni e Mercante segnano le triple del sorpasso, siglato dal punteggio all’intervallo (34-36). Nella ripresa il ritmo cala e la gara diventa un antipasto playoff, le difese prendono il sopravvento sugli attacchi. Le due squadre commettono molti errori, buttando via palloni e costruendo tiri non semplici; la Fabiani inoltre spreca diversi contropiedi. Una tripla con fallo di Savoldelli chiude il terzo quarto sul 51-55, che sarà anche il massimo vantaggio ospite. L’ultimo quarto è una battaglia senza esclusione di colpi, Campanella rinuncia definitivamente a Rizzitiello (solo 11’ in campo per lui) e il quintetto da battaglia scelto dal coach lentamente gira la partita. Gatti e Mercante non trovano più spazi, Savoldelli cala decisamente nel finale e gli ospiti segnano due punti negli ultimi 3'. I canestri di Petrucci e Circosta, sospinti da un Tabbi monumentale in difesa, girano definitivamente la gara in favore di Montecatini, che non riesce a ribaltare la differenza canestri ma che conquista due punti importanti per il morale e per la classifica. Alla fine il Palaterme, dopo il quarto di silenzio, festeggia adeguatamente i ragazzi. E' tornata la pace.

FABIANI – Meini 6, Circosta 20, Petrucci 19, Tabbi 9, Rizzitiello 2, Stanzani 11, Del Frate, Caroli 4, Bianchi, Pellegrini ne. All.: Campanella.

GESSI – Savoldelli 14, Gay 2, Cozzoli ne, Mercante 15, Gatti 12, Molteni 4, Lenti 7, Caversazio 5, Visentin 6, Bertotti ne. All.: Albanesi.

ARBITRI – Barilani e Barbieri di Roma.

PARZIALI: 20-13, 34-36, 51-55.

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