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COACH CAMPANELLA PRESENTA IL MATCH CONTRO EMPOLI

Pubblicato in - 2017-01-07 17:27:00

Il mese di gennaio è iniziato con una sconfitta, ma il calendario del primo mese dell'anno offre alla Fabiani l'occasione del riscatto con tre gare casalinghe su quattro e la trasferta non impossibile a Siena contro la Virtus. Montecatini adesso giocherà due gare di fila in casa, contro Empoli (ultima di andata) e Sangiorgese (prima di ritorno), ma coach Campanella come sempre guarda una partita alla volta. "Non guardiamo troppo avanti - dice - sicuramente dobbiamo essere bravi a far fruttare il nostro fattore campo, quando giochiamo al Palaterme siamo una squadra più temibile dove riusciamo a dare qualcosa in più sotto tutti gli aspetti. In trasferta invece, pur giocandocela fino alla fine anche su campi molto difficili, abbiamo dato battaglia fino alla fine ma abbiamo portato a casa pochino". La Fabiani fuori casa ha un bilancio di 2-6, in casa ha perso solo con Cecina e vinto 5 partite. Una differenza visibile anche nelle prestazioni individuali, dove ci sono giocatori che hanno un rendimento molto differente tra casa e trasferta. 

Tornando alla gara con Empoli, in caso di successo i rossoblù "girerebbero" con 16 punti, un bottino che farebbe felice il coach rossoblù: "Indubbiamente si, da inizio stagione sapevamo che questo campionato sarebbe stato molto equilibrato e ogni vittoria ce la saremmo dovuti sudare. Se vinciamo con Empoli andiamo al 50% di vittorie ed è un bicchiere mezzo pieno. Il 22 agosto siamo partiti da zero sia come squadra che in certi aspetti come società, abbiamo iniziato una specie di anno zero in cui finora è stato quasi tutto positivo. Stiamo costruendo le basi per il futuro e nel girone di ritorno potremmo fare ancora meglio, soprattutto nel rendimento in trasferta". Campanella chiude parlando dell'avversaria di domenica, con la quale si chiuderà il girone di andata: "la Use Empoli - dice - è una squadra diversa da noi sotto tanti punti di vista. Lo zoccolo duro gioca insieme da 6-8 anni, questo si vede soprattutto nei momenti di difficoltà in cui si trovano a occhi chiusi. Il ritmo alto è il proprio credo, generalmente se vincono lo fanno a punteggio basso, quindi noi dovremo essere bravi ad alzare il punteggio, rompere il loro ritmo iniziando da una buona transizione difensiva per non concedere canestri in campo aperto".

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