Archivio notizie

LE PAGELLE DEL MATCH DI CECINA

Pubblicato in - 2017-02-21 19:28:00

Questi i giudizi dei giocatori rossoblù dopo il match del Palapoggetti.

MEINI 6,5 - Il piano partita di Cecina prevede la sua "esclusione", perciò il capitano si arrangia come può sfoderando una prestazione comunque caparbia. Preciso al tiro nel primo tempo, un po' pasticcione nel secondo, soprattutto quando l'ossigeno ha iniziato a mancare. 

CIRCOSTA 7 - L'ultimo ad arrendersi, nel convulso finale segna i canestri che ci tengono in vita, subisce molti falli (8) e tiene in piedi la squadra, nonostante i continui e costanti raddoppi. Quasi una prestazione da leader.

BIANCHI 6,5 - Nel primo tempo offre un saggio delle sue capacità: 6 punti filati, personalità, intraprendenza. Quando il volume della partita sale si eclissa, ma la prestazione resta incoraggiante. Continuare così, please.

PETRUCCI 7 - Lui e Circosta fanno molto male alla difesa tirrenica, i suoi canestri impediscono la fuga degli avversari e in difesa dà vita ad un bel duello con Gigena. Prestazione corposa, ma col nuovo assetto Marco diventa un giocatore cardine.

CAROLI 6 - Una ottima prestazione difensiva, con Bruni ridotto ad ingeritore di Aulin, sciupata da una prestazione offensiva povera, dove non sfrutta i varchi concessi dalla difesa. Con qualche punto in più di Matteo la vittoria sarebbe stata più che possibile.

TABBI 6 - Nella tonnara in area emerge a tratti, prova anche a rendersi pericoloso in attacco ma l'esperienza degli avversari gli concede poco. Accusa un problema alla caviglia dal quale esce debilitato.

STANZANI 5,5 - Ce la mette tutta, ma vede pochissimi palloni e il pick and roll diventa un'arma sterile. Prova a darsi da fare nella sua metà campo ma è serata grigia.

DEL FRATE 5,5 - Solo 5 minuti in campo, il tempo di capire che tira una brutta aria. Per allungare le rotazioni però, Andreino da Montecarlo deve crescere in personalità.

COACH CAMPANELLA 6,5 - Applaudito dal suo ex pubblico, per poco confeziona l'impresa. La squadra mostra carattere e coesione e di questo deve esserne orgoglioso. Le rotazioni limitate lo costringono a inventarsi quintetti e soluzioni, ma se la gioca fino alla fine.

Commenti