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COACH CAMPANELLA NON CERCA SCUSE: "POCO BRILLANTI"

Pubblicato in - 2018-05-03 19:36:00

Due partite allo specchio, garauno e garadue. Domenica scorsa Montecatini ha mangiato in testa la Rekico ottenendo un successo meritato, stavolta è stata la squadra romagnola a ripagare i rossoblù della stessa moneta, lasciando loro solo i primi cinque minuti di gloria per poi volare via senza troppi problemi. Termali troppo spenti e poco aggressivi per sperare di fermare gli avversari, che una volta entrati in ritmo hanno triturato le speranze dei giocatori rossoblù e dei tifosi saliti a Faenza con un pullman, senza mai far mancare il proprio sostegno alla squadra. D'altra parte siamo in un quarto di finale dei playoff, ci si gioca l'accesso alla semifinale, e alla squadra può essere perdonato tutto. Però coach Campanella non si aspettava questa debacle: "Non è andato nulla secondo i piani - dice il coach rossoblù - ci aspettavamo una partita diversa da parte di Faenza e abbiamo subito la loro aggressività, restituendoci in pratica il trattamento di domenica. Siamo partiti bene, poi non siamo riusciti a controbattere la loro reazione. Sono stati bravi ad aprire il campo e a svolgere il gioco preferito, per noi troppe palle perse e poca sicurezza in attacco. Sono state due gare molto simili, però noi abbiamo perso contatto con la partita troppo presto, dovevamo avere maggior pazienza in determinate situazioni. Fortunatamente nei playoff non conta la differenza canestri, dobbiamo resettare alla svelta e preparare al meglio una serie molto equilibrata".  Come detto giustamente dal coach le palle perse (20) sono state determinante per la sconfitta di Montecatini, che ha subito la transizione avversaria ed ha avuto poco o nulla dai suoi attaccanti, se pensiamo che Centanni, Artioli e Petrucci hanno segnato 17 punti in tre. D'altra parte se si affrontano due squadre che in casa hanno perso 5 partite in tutto (su 30), è facilmente comprensibile come il fattore campo sarà la chiave di questa serie. Domenica (ore 18) si torna in campo per la terza, decisiva, partita. Chi vince andrà in semifinale contro la vincente di Cento-Sangiorgese, chi perde andrà in vacanza. Montecatini in vacanza non ci vuole andare e spera in un caloroso e appassionato apporto del suo pubblico per compiere quella che sarebbe una vera e propria impresa, considerando che da Faenza ci sarà un maxi esodo verso la Toscana. 

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