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PARLA IL PRESIDENTE CARDELLI

Pubblicato in - 2018-09-03 18:44:00

Dopo le prime fatiche tra pineta e parquet, per il nuovo Montecatiniterme Basketball targato coach Tonfoni arriva il primo attesissimo test ufficiale. Sabato al Palaterme (palla a due ore 18, ingresso libero) i rossoblù ricevono la visita di Andrea Niccolai e della sua ambiziosa Fiorentina Basket, anche per quest'anno costruita per un torneo di vertice. Trattasi quindi di uno scrimmage di assoluto valore per i rossoblù: è vero che è basket d'agosto e che va preso con le pinze, però c’è grande attesa e quindi grande curiosità di vedere all'opera la banda di coach Tonfoni, una squadra quasi totalmente rinnovata con i soli Meini, Galli e Bolis confermati dallo scorso anno. E il presidente rossoblù Giampiero Cardelli è in prima fila per osservare la sua squadra all’opera: "Devo ammettere che c'è grande entusiasmo tra la gente - dice Cardelli - la passione mi pare stia tornando. Certo sarà difficile replicare la stagione scorsa e penso sia inopportuno fare paragoni, però non nascondo che il sogno sarebbe ripetere l'accesso ai playoff. Bisogna considerare che in questo mercato abbiamo fatto scelte diverse rispetto al passato, abbiamo costruito una squadra con 3 giocatori senior ed il resto giovani. Tutto ciò è frutto di una strategia che in futuro verrà sicuramente replicata. Purtroppo oggi dobbiamo prendere i giovani da fuori, un giorno non lontano ci piacerebbe schierare giocatori giovani che siano l'espressione del territorio. Ed è anche per questo che per il settore giovanile ci siamo affidati sin dallo scorso anno ad un serio professionista come Massimo Angelucci”. Dando un’occhiata un po’ più avanti, il presidente Cardelli getta le basi per un futuro più solido. “Intanto vorremmo consolidare e potenziare i rapporti con la Valdinievole e con le varie società del territorio – spiega – poi vorremmo garantirci sostenibilità: la linea verde non è solo dettata da esigenze di budget, a cui dovremmo stare attenti, ma proprio ad una filosofia di lungo raggio. Vanno gettate le basi per il futuro, la prima squadra dovrà essere la vetrina, poi dove ci troveremo quel giorno sarà anche l'espressione della realtà economica che ci circonda e che avremo coinvolto. Se saremo bravi faremo ancora meglio".

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