News

I 4 ALFIERI .

Ieri pomeriggio, nel corso della gara con Domodossola, abbiamo celebrato l'ingresso nella Hall of Fame rossoblù di 4 personaggi che hanno fatto e scritto la storia del basket di Montecatini, personaggi indimenticabili e che potrebbero scrivere una Treccani di aneddoti. Parliamo di Aldo Olivieri, Ezio Tonfoni, Giovanni "Leone" Giuntoli e Giovanni Celli. Nella foto il momento della premiazione, effettuata dal nostro presidente Giampiero Cardelli.

Pubblichiamo volentieri un intervento di Filippo Laico, che ne descrive perfettamente l'importanza all'interno della storia del basket rossoblù.

Ezio Tonfoni, Aldo Olivieri, Giovanni Celli e Giovanni “Leone” Giuntoli. Nomi che non vi dicono nulla? Avete sbagliato indirizzo, non conoscete la storia della pallacanestro a Montecatini. Siete scusati solo se molto giovani. Tutto quello che è successo in questi anni di basket rossoblù è merito loro. Hanno inciso almeno quanto Boni e Niccolai. Molto più di tutti gli altri. Lavorando nell’ombra, con efficacia ed equilibrio. L’avvocato Tonfoni è stato lo “stabilizzatore” di ogni discussione, soprattutto nei momenti critici, sempre un suggerimento misurato, eternamente presente. Aldo ha gestito i denari (spesso scarsi), forse non perdendosi neppure una virgola sui suoi foglietti per la contabilità Buffetti, marcati con penna rossa. Una precisone da far rabbrividire la Snai, che alla fine degli anni ’90 azzardava una tecnica più avveniristica della macchina da scrivere. Giovanni Celli è stato l’addetto agli arbitri, diventandone un fratello, instaurando un rapporto umano forse tale da metterli inconsciamente in soggezione, sin dai tempi di Lucca, quando lasciava puntualmente la macchina su un passo carrabile, solo perché una volta avevamo vinto e quindi “portava bene”, come se non bastassero la sua inesauribile scorta di calzini rossi. Leone invece è stata la prima “stella” del basket rossoblù, movenze e mano da sogno, che ancora oggi farebbero comodo. I primi tre sono riusciti a passare il testimone ai figli e questo garantisce continuità. Alberto Tonfoni è il coach più amato di sempre, Antonio Celli è al suo fianco come accompagnatore, Massimo Olivieri si diletta, manco a dirlo, con i numeri, per le statistiche di gara, forse tenendo nascosto al padre che usa una cosa chiamata computer.

Comunque i quattro alfieri rossoblù di vecchia data li potete trovare in pizzeria, rigorosamente insieme. Anche stasera. Definirli amici pare riduttivo. Non importa fare richieste, basta allungare l’orecchio, stanno certamente rievocando qualche incredibile aneddoto dello Sporting.  

Pubblicata in Il Personaggio il 2019-02-18 17:23:00

Altre news in Il personaggio.

  • I 4 ALFIERI

    Ieri pomeriggio, nel corso della gara con Domodossola, abbiamo celebrato l'ingresso nella Hall...
  • DOMENICA PREMIO PER ALFREDO CARBONI

    Domenica prossima, poco prima dell'inizio del match contro Vigevano, verrà premiato...

LASCIA UN COMMENTO .