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UN GIRONE DI ANDATA DA LECCARSI I BAFFI .

Alzi la mano chi pensava, ad inizio stagione, che avremmo girato la boa del girone di andata con 9 vittorie e 6 sconfitte. Non sarebbe stato preso per pazzo, ma sicuramente per un inguaribile ottimista. E invece la squadra rossoblù ha raggiunto il massimo possibile in queste prime 15 giornate, senza rimpianti. Siamo al quinto posto solitario in classifica, dietro alle tre migliori formazioni del campionato (Omegna, Firenze e Milano) e dietro a Piombino che ci ha battuto nettamente nello scontro diretto. Dietro di noi, tutte squadre che abbiamo battuto o quasi.

Questa pausa del campionato giunge opportuna per tirare il fiato e prepararsi al meglio per affrontare un girone di ritorno decisamente impegnativo, che ci vedrà ospitare al Palaterme tutte le squadre che ci precedono in classifica (tranne Omegna) e in trasferta quasi tutte le squadre con cui siamo in lotta per entrare nei playoff. I 18 punti guadagnati nel girone di andata sono un bottino senza dubbio meritato per il gioco che ha espresso la squadra in quasi tutte le partite e per la capacità di essersela giocata fino in fondo contro tutte, anche nelle sconfitte. Come ha sottolineato più volte coach Campanella, nelle 6 partite perse non abbiamo mai preso imbarcate: a Pavia e Milano la sconfitta è arrivata nell'ultimo minuto (e grazie a due canestri di puro talento degli avversari, per l'esattezza De Min e Santolamazza), in casa con Oleggio siamo stati battuti dagli episodi e dalla scarsa percentuale ai liberi (14/24), con Firenze e Omegna abbiamo affrontato squadre più attrezzate contro le quali abbiamo fatto il massimo, venendo battuti solo nell'ultimo quarto e con scarti onorevoli. Solo sabato scorso a Piombino la squadra ha giocato una gara al di sotto delle aspettative, anche per merito di un avversario sceso in campo come se fosse una finale di Champions, perdendo con lo scarto più ampio finora subito (-14).
E' questo lo scalino da salire nel girone di ritorno; crescere di intensità e soprattutto di mentalità, alzare l'asticella della fisicità e della concentrazione, perchè i due punti inizieranno a contare davvero, le squadre conosceranno i nostri punti deboli e strada facendo si rinforzeranno: basti pensare a Varese, che potrà schierare Mercante, e a Livorno, che dal 7 gennaio piazzerà sotto canestro Soloperto e Chiacig, che non saranno di primo pelo ma che in area possono dire la loro. E ci saranno certamente altri movimenti, altri ritocchi, dettati dalla necessità di raggiungere determinati obiettivi. Il girone di ritorno dovrà toglierci dalla mente il tarlo che questa squadra abbia fatto il massimo e che ci siano altri margini di miglioramento, la strada verso i playoff sarà durissima e storicamente il girone di ritorno non ha mai detto le stesse cose e rispettato gli stessi risultati del girone di andata. Siamo giovani e abbiamo margini di crescita, i presupposti per togliersi altre soddisfazioni ci sono tutti.

Pubblicata in Ipse dixit il 2017-12-27 18:10:00

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