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ESAME DI MATURITA' A FIRENZE

Pubblicato in - 2017-12-09 18:43:00

Sulla scia di una fase di grande condizione, con quattro vittorie consecutive e prestazioni sempre più convincenti, per la squadra rossoblù arriva l'esame di maturità, per capire se possiamo diventare grandi. E la squadra esaminatrice si chiama Fiorentina Basket, con l’ombra di Andrea Niccolai che si staglia minacciosa, lui che in rossoblù ci ha giocato per una vita. Il match, in programma domenica alle 18 a San Marcellino, si presenta come un test di assoluto valore per la squadra di Federico Campanella, al cospetto della seconda forza del campionato, una squadra dal roster profondissimo e con malcelate ambizioni di alta classifica. Si gioca la tredicesima giornata di serie B, ovvero tre partite alla fine del girone di andata e i due punti contano per i gigliati per raccogliere il primo obiettivo stagionale: la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia, in programma a marzo a Jesi, facoltà che viene concessa alle prime due classificate al termine del girone di andata. Omegna e Firenze appaiono a questo punto le candidate principali, e i fiorentini devono difendersi dall’assalto dell’Urania Milano, con la quale sono in svantaggio negli scontri diretti. I rossoblù quindi vogliono fare i guastafeste, ben consapevoli del grande valore dell'avversario, con l'obiettivo di giocare la miglior partita possibile nell'ottica di consolidare un prestigioso quarto posto e soprattutto tenere lontana la nona posizione. E i rossoblù giocheranno anche contro il proprio passato, ovvero quell’Andrea Niccolai che adesso allena Firenze, ma che nella prima e nella seconda stagione di serie B ha condotto Montecatini ad una tranquilla salvezza. Un confronto suggestivo in panchina tra passato e presente dei termali, tra due allenatori tanto diversi quanto ugualmente carismatici. Coach Campanella ha bene in testa valore e difficoltà del match ed è curioso di vedere la sua squadra misurarsi con un avversario più forte, dopo aver visto la sua Montecatini perdere con onore con Omegna, Pavia e Milano, le altre “grandi” finora emerse in questo campionato. “Firenze – dice il coach rossoblù – non la scopriamo certo ora, ha un ottimo quintetto, una panchina lunghissima e può cambiare assetto tattico più volte nel corso della gara, mettendo in campo quintetti sempre diversi e ugualmente pericolosi. Dovremo giocare una gara di grande attenzione e intensità”. E la All Foods ha veramente la possibilità di cambiare tanti quintetti e di giocare in modo sempre diverso, grazie alla versatilità di giocatori come Genovese, Berti, Ondo Mengue, Grande e Lucarelli che possono ricoprire più ruoli. In area si giocherà il duello più importante, quello tra il montecatinese doc Diego Banti, approdato quest’anno alla corte di Niccolai, e Lorenzo Galmarini, che sta producendo una stagione strepitosa. Determinante sarà anche l’apporto della panchina, che probabilmente costituisce la vera differenza tra le due squadre, anche se Callara e Galli stanno prendendo sempre più fiducia partita dopo partita e Bolis si sta riprendendo dopo un periodo opaco. La squadra rossoblù sarà seguita a Firenze da un buon numero di tifosi, fiduciosi in una prova gagliarda di Meini & co. La gara, che si giocherà al palazzetto di San Marcellino, verrà trasmessa in diretta streaming su Lnp Channel, il canale Youtube della Lega Nazionale Pallacanestro. Prima della partita verrà osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Pierfrancesco Betti, noto dirigente di basket.

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