Archivio notizie

"I VINCITORI MORALI SIAMO NOI"

Pubblicato in - 2018-02-19 19:11:00

Il successo di un allenatore arriva anche quando, dopo una sconfitta, piovono complimenti dagli avversari. Facile farli quando si vince, ma non è affatto facile dire "siete la squadra che qui al Palabattisti ci ha fatto soffrire di più". Numeri alla mano è andata proprio così, Omegna ha dovuto tirar fuori diversi conigli dal cilindro per domare la squadra rossoblù, che fino al 30' aveva intrappolato l'attacco della capolista con una serie di ragnatele poco simpatiche. Poi è venuto fuori il talento sconfinato, e qui c'è poco da fare. Dal PalaBattisti quindi usciamo a testa altissima, dopo aver giocato una gara di grande personalità per tre tempi, prima di distrarsi un attimo e assistere alla fuga degli avversari. “Con le grandi squadre sono errori imperdonabili, ti puniscono subito” ammette coach Federico Campanella, che poi nel dopo partita ha solo parole di elogio per i suoi ragazzi: “Abbiamo giocato una grande partita sul campo della capolista, che sul suo campo non ha mai perso finora. Il punteggio alla fine non ci ha sorriso, ma resta una prestazione corposa, intensa: mi sento di dire che siamo stati i vincitori morali. Abbiamo messo tanti dubbi nel sistema di gioco della Paffoni, sporcando il loro attacco con accorgimenti tattici che per almeno tre tempi hanno fatto la differenza”. I rossoblù sono stati sempre attaccati al match, e andando per lungo tempo anche in vantaggio soprattutto nel terzo quarto. “Il terzo quarto è stata forse la fase migliore della nostra gara – continua il coach rossoblù – poi però abbiamo avuto un blackout di 4-5 minuti dove siamo calati di attenzione e intensità. Ed è qui che emerge la differenza tra una grande squadra come Omegna ed una in crescita come la nostra: nel momento in cui siamo calati, loro hanno segnato tre triple di fila e preso un vantaggio che non siamo più riusciti a recuperare. Comunque è grazie a partite come questa che possiamo certificare il nostro percorso di crescita, in questa partita abbiamo dimostrato di aver fatto enormi passi avanti”. Per Meini & co. arriva adesso una sosta quanto mai attesa, dato che il match con la Sangiorgese, inizialmente previsto per domenica prossima, è stato rinviato al 4 marzo per l’indisponibilità del Palaterme: la gara si disputerà quindi nel weekend in cui il campionato si fermerà per la disputa delle Final Four di Coppa Italia. Una sosta attesa da tutto lo staff rossoblù per recuperare energie e per recuperare al 100% giocatori che da qualche settimana lamentano acciacchi di vario tipo, oltre a proseguire nelle terapie di recupero per Galli e D’Andrea. Il giovane playmaker dovrebbe rientrare tra due settimane, facendo ritrovare a coach Campanella una pedina la cui assenza si è fatta oltremodo sentire. 

Commenti