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GIORGIO ARTIOLI SUONA LA CARICA

Pubblicato in Il Personaggio - 2017-10-19 19:53:00

Sabato affronteremo il primo derby della stagione, al Palalazzeri di Empoli contro la Computer Gross, e Giorgio Artioli attende questa gara con grande carica. L'ala rossoblù ha iniziato la stagione con grande temperamento, occupando un ruolo molto delicato e tatticamente importante. Ma lui, da buon livornese, gonfia il petto e guarda avanti: "La vittoria di domenica ci ha dato molta autostima, ma adesso ci attende un derby molto difficile".

- Cosa dovrete fare bene tecnicamente per provare a uscire con i due punti da Empoli?

"Mettere in campo più energia e voglia di loro. Giocheremo in un palazzetto piccolo e caldissimo, dove loro sono bravi a esaltarsi. Empoli è una squadra che se riesce a imporre il suo ritmo può metterti in difficoltà, e noi non dovremo farci sorprendere. Dovremo essere aggressivi, giocare una partita attenta sui due lati del campo".

- Sei d'accordo se ti dico che in queste tre gare giocate finora, siete sempre andati in crescendo?

"Sicuramente abbiamo giocato buone partite, ma bisogna valutare le diverse situazioni. Contro Moncalieri ci tenevamo a fare bene anche perchè era la prima partita davanti al nostro pubblico, ma loro sono molto giovani e inesperti; a Pavia abbiamo giocato bene ma abbiamo trovato di fronte una squadra che ha tirato meglio di noi, soprattutto nelle fasi decisive. Domenica scorsa abbiamo trovato il ritmo giusto nel secondo tempo e battuto un ottimo avversario".

- E' il secondo anno che giochi da noi, uno dei pochi confermati dello scorso anno. Sei contento?

"Direi orgoglioso. Sono arrivato a Montecatini a metà della stagione scorsa e l'ambiente mi è piaciuto subito. I tifosi, la società, il palazzetto....tutto. Quando mi è stata proposta la conferma non ho esitato un attimo. Qui si lavora bene, c'è entusiasmo".

- Ti aspettavi di partire in quintetto?

"Ci speravo. Voglio aiutare la squadra a vincere con tutte le mie possibilità e giocare in quintetto è una responsabilità che voglio sfruttare fino in fondo".

- Hai trovato differenze nel nostro ambiente rispetto allo scorso anno?

"C'è una migliore organizzazione, quello sicuramente. Mi dispiace che i nostri tifosi non siano più a contatto col campo, secondo me ci hanno aiutato parecchio l'anno scorso a vincere qualche partita importante. Però vedere la curva riempirsi sempre di più è un bello spettacolo. Domenica c'è stato un bel tifo e credo che i nostri tifosi saranno sempre più caldi e numerosi".

 

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