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ROSSOBLU' TIMIDI, FAENZA DOMINA GARADUE: 75-53

Pubblicato in - 2018-05-03 19:31:00

Un secondo quarto negativo condanna Montecatini alla sconfitta al Palacattani (75-53) rimandando ogni verdetto alla bella, che si giocherà domenica al Palaterme (ore 18). La Rekico ha vinto garadue ritrovando ritmo e intensità, gli stessi fattori con cui i rossoblù hanno vinto garauno e che dovranno rimettere in dote senza indugi se vogliono aggiudicarsi una serie molto difficile. I primi 5 minuti sembrano promettere bene per i termali, che iniziano a difendere forte e con Petrucci che sigla il primo allungo (5-11 al 5’). Faenza però dimostra che in casa sua non ha perso per caso solo due partite su 15: la difesa inizia lentamente a imbrigliare l’attacco rossoblù e nell’altra metà campo si mette in moto il suo leader Venucci, molto più propositivo rispetto a garauno. Le palle perse sono la nota dolente di Montecatini, che perdono subito la matassa del match concedendo troppi tiri facili e non lavorando bene sulla transizione avversaria, dove anche Perin trova terreno fertile. L’errore più grave dei termali è quello di dare fiducia ai padroni di casa, che giocano la propria pallacanestro. Venucci segna la tripla che chiude il primo quarto (20-13) completando un break di 15-2. La difesa della Rekico continua a mordere le caviglie ai rossoblù, che dopo il buon inizio non riescono a costruire buoni attacchi. I temuti Perin e Venucci invece hanno segnato dopo un quarto 16 dei 20 punti totali, mentre Montecatini ha già 8 palle perse. Aromando schiaccia in tap in il +11, e con solo due punti segnati in 6’ i rossoblù possono sperare solo di fare meglio. Chiappelli da fuori segna il +13, coach Campanella prova a mischiare le carte frullando quintetti e difese e rimette in campo Galmarini, presto gravato di falli. Ma è l’intensità che manca ai rossoblù, che sbagliano anche molti passaggi semplici e continuano a subire la micidiale transizione di Faenza, che raggiunge in un amen il + 17 col solito Venucci (37-20 al 17’) e sale a +20 con Perin. Montecatini non c’è, perde palloni su palloni soprattutto a metà campo e sembra la brutta copia della squadra orgogliosa e combattiva di garauno: all’intervallo la Rekico comanda con merito (42-22), ritrovando il suo ritmo e la sicurezza dei propri mezzi, mentre il 3/16 da tre condanna i rossoblù all’anonimato. Nella ripresa i ragazzi di Campanella provano a reagire anche per evitare che il divario diventi esorbitante. E soprattutto, il coach da spazio a tutta la panchina per preservare i titolari, dato che la serie si allunga. Centanni firma il -15 con un gioco da 4 punti al 25’ ma è l’ultimo lampo di Montecatini, che vede il divario allargarsi sempre più con Faenza che non perde mai il controllo delle operazioni, anche se perde per infortunio Perin e Chiappelli: da valutare l'entità in vista della bella. Domenica al Palaterme partita da dentro o fuori, ma i rossoblù hanno le carte in regola per fare l’impresa e approdare in semifinale. A patto di fare una gara molto diversa da quella di ieri sera.

REKICO – Aromando 8, Neri 1, Perin 12, Venucci 20, Chiappelli 7, Petrini, Iattoni 5, Brighi 14, Benedetti, Pagani 6, Silimbani 2, Milosevic. All.: Regazzi.
MONTECATINI – Meini 3, Centanni 10, Petrucci 4, Artioli 4, Galmarini 16, Bolis 6, Callara 5, Evotti 4, Galli 1, Alioune ne, Mucci ne. All.: Campanella. 
ARBITRI – Guarino e Grappasonno di Campobasso.
NOTE – Parziali: 20-13, 42-22, 62-39. Tiri da due: Faenza 19/41, Montecatini 11/25. Tiri da tre: Faenza 9/24, Montecatini 6/27. Tiri liberi: Faenza 10/16, Montecatini 13/22. Rimbalzi: Faenza 34, Montecatini 27. Assist: Faenza 18, Montecatini 13.

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