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IL DOPO MIGLIORI SI CHIAMA DIFESA .

Il blitz che ci ha permesso di sostituire Migliori con Fernando Marengo ha risolto il problema numerico del roster, non certamente quello della qualità. Non ce ne voglia il buon Fernando, giocatore generoso e dinamico che sarà certamente utile, ma che non ha i punti nelle mani del precedessore. Quindi, la perdita del miglior marcatore della squadra e quarto miglior realizzatore del girone costringe coach Tonfoni a reinventare l'assetto della squadra ed a cambiare le priorità. Fino a qualche domenica fa eravamo il terzo miglior attacco del girone e la quarta peggior difesa, adesso il dato da migliorare è senza dubbio quello della difesa. Dopo la partita di Vigevano, che bene o male costituisce lo spartiacque tra le due Montecatini che ha in testa il coach, vedremo probabilmente una squadra meno sbarazzina ma più attenta, meno portata all'anticipo ma più "contenitiva", più attenta ai dettagli.

Stiamo entrando nelle fasi cruciali della stagione dove i due punti iniziano a pesare, e prendendo spunto dalla perdita di Migliori inizia una nuova fase che deve avere due fili conduttori. Il primo, una difesa più affidabile e che corra meno rischi, anche grazie alla dinamicità e duttilità che può garantire Marengo; la seconda, un attacco dove i punti di Migliori siano garantiti dai suoi ex compagni, che ora hanno minuti e tiri in più a disposizione, occasioni per mettersi in mostra. Parliamo di Bolis, di Galli, di Moretti, di Meini, ed anche di Marengo. E parliamo soprattutto di Gianluca Giorgi, che deve uscire dal buio dove si è cacciato da dopo l'infortunio e la cui importanza nell'impianto tattico è notevole, in attacco e in difesa. E la panchina, con Zanini e Cipriani in particolare, deve alzare giocoforza un pochino l'asticella.

Da domenica contro Varese vedremo in campo una Montecatini 2.0, nuova nello spirito e nella tecnica, a caccia di nuovi punti di riferimento. Una squadra che continuerà a mettere in campo l'ardore e la determinazione che l'hanno sempre contraddistinta, e che soprattutto al Palaterme dovranno essere imprescindibili. La salvezza passa dalle 7 partite da giocare in viale Foscolo, che dovrà diventare il nostro bunker.

Pubblicata in Ipse dixit il 2019-01-23 15:40:00

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