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LE PAGELLE DI GARATRE

Pubblicato in Pagelle - 2018-05-07 19:32:00

Questi i giudizi dei giocatori rossoblù dopo la grande sfida alla Rekico Faenza, che ci ha consegnato una storica semifinale.

MEINI 7 - L'errore più grande sarebbe fermarsi allo scout: 2/11 al tiro. Il Capitano inizia a dominare mentalmente la gara a partire dalla metà del terzo quarto, il momento in cui l'attacco inizia a inserire le marce giuste. Il resto viene da sè, Venucci e Perin devono farne di strada.

CENTANNI 8 - Non tira bene per tutta la serie, ma i realizzatori come lui hanno il pregio di infilare i canestri che contano. E Simone ne mette due, uno più importante dell'altro, e uno dei due da quasi centrocampo. I difensori della Rekico perdono energie nell'inseguirlo, e alla fine mollano. Da sottolineare anche la splendida difesa su Venucci.

PETRUCCI 7 - Resta ai margini della partita quasi sempre, fino al minuto 37, in cui alza la manina da tre punti e segna la tripla che probabilmente indirizza la gara. E che infiamma il Palaterme.

ARTIOLI 7 - E' dura la vita sotto canestro per tutti, soprattutto se agisce Giorgio. Silimbani è solido, Aromando e Iattoni molto meno e lui si diverte a togliere loro ogni spazio in area. In attacco non è serata (1/6), ma da sottolineare in blu, giallo e verde il 7/8 ai liberi. 

GALMARINI 7 - Si fa un mazzo cosi nel raddoppiare tutti: corti e lunghi, larghi e stretti. Prende 9 rimbalzi, subisce 5 falli, non riesce a ricevere molti palloni, ma diventa col trascorrere dei minuti un punto di riferimento importante. 

BOLIS 9 - E' la vera arma vincente di coach Campanella. Il suo ingresso in campo nel secondo quarto cambia la partita in attacco ma soprattutto in difesa: chiedere a Venucci. Ma il capolavoro di Alessio arriva in attacco, dove meno te lo aspetti: prende coraggio, segna in penetrazione ed una tripla sanguinosa alla fine del terzo quarto. Un giocatore ritrovato.

GALLI 7 - Cresce di partita in partita in fiducia e coraggio, gioca minuti preziosi e non tira mai indietro la gamba, per usare un paragone calcistico.

EVOTTI 7 - Solito e indomito combattente, mulina gomiti come se piovesse e prova a rattoppare qua e la. In attacco piazza la ormai consueta tripla.

COACH CAMPANELLA 8 - Ennesimo capolavoro tecnico e tattico, ma soprattutto caratteriale. Il pessimo inizio non lo sconforta, la squadra reagisce e cambiando qualcosina in difesa ribalta la partita. Terza semifinale playoff della sua carriera.

 

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