Archivio notizie

"SIPARIO" SULL'APERICENA

Pubblicato in - 2017-12-14 17:43:00

Domenica sera, al termine del match casalingo contro Livorno, abbiamo organizzato un apericena per augurare a tutti buon Natale. Ma non sarà un apericena come gli altri. Innanzitutto, abbiamo chiamato un catering molto particolare, formato principalmente da ragazzi con disabilità mentale e sensoriale. Si tratta dei "Ragazzi di SIpario", una organizzazione no profit che ha base a Firenze e che nasce dall’esperienza dell’associazione Sipario, nata nel 2004, quando i genitori di 3 ragazzi si sono interrogati sulle possibilità che attendevano i loro figli disabili appena diplomati. Trovando un panorama non roseo, questo primo piccolo nucleo si organizzò per crearenun’associazione in grado di porsi come filtro tra lo studio e la vita adulta dei ragazzi. Al progetto si unirono presto anche altri genitori e persone vicine al tema dell’integrazione sociale.

L’obiettivo dell’Associazione “Sipario” è sempre stato quello di offrire strumenti e occasioni di crescita a ragazzi fragili, ma che se sostenuti, stimolati e valorizzati sono in grado di mostrare un potenziale che altrimenti sarebbe rimasto sopito. Uno dei primi corsi organizzati per incrementare l’autonomia dei giovani fu un corso di cucina e da lì, nel 2007, nacque l’idea di aprire un ristorante, i cui soci fossero proprio i ragazzi e nel quale loro potessero sperimentare una concreta esperienza lavorativa: nacque così la Cooperativa sociale “I Ragazzi di Sipario”. Proprio quest'anno i ragazzi festeggiano il decennale dall'apertura con una serie di iniziative. Nel loro cammino hanno lavorato per personaggi prestigiosi nel campo della ristorazione: a partire da Andrea Galanti, nominato nel 2017 miglior sommelier d'Italia, proseguendo col famoso chef stellato Marco Stabile, oltre ad altri numerosi riconoscimenti e partecipazioni televisive. I Ragazzi di SIpario sono soci dell'omonimo ristorante e catering di Firenze, e domenica ci delizieranno con le loro proposte culinarie, tra cui le ormai famosissime penne al rafano. Li vedremo muoversi con disinvoltura sia in cucina che in sala, saranno aiutati da persone normodotate ma il loro tocco d'originalità sarà tangibile in ogni piatto, in ogni portata, in ogni respiro che animerà la serata del Palaterme. Per chi non si fosse ancora prenotato, c'è tempo anche venerdi rivolgendosi alla segreteria del Palaterme in orario pomeridiano.

Commenti